Studio Severoni | Alba della Mediazione
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Alba della Mediazione

Dea delle messi e dei frutti, sorella e sposa divina di Zeus, Demetra aveva da questi avuto una figlia bellissima, Core, cresciuta con lei nelle piane di Enna, in Sicilia.

Un giorno, mentre la fanciulla raccoglieva fiori su un prato variopinto in compagnia delle figlie dell’Oceano, con un grande boato si spalancò la terra e da essa emerse Ade, dio degli inferi che, con il consenso di Zeus, rapì Core di cui si era invaghito e la portò nel nel tenebroso regno dei morti.  Per tre giorni la madre disperata la cercò, per i boschi, campi, foreste, senza trovare nessuno che le rivelasse la verità, la quale seppe infine soltanto dal dio del sole che tutto vede.

Dal quel momento attanagliata dal dolore, Demetra andò via dall’Olimpo, lasciò la terra priva di semi e frutti e fu accolta, in vesti di donna mortale, nella casa del re Cèleo a Eleusi ( dove in suo onore sarebbero stati celebrati ogni anno i Misteri Eleusini, a ricordare la misteriosa forza di rinascita della natura).

Ma la terra intristita dalla sua aridità, chiese a Zeus che placasse la madre ferita e il signore degli dei indusse Ade a restituire la figlia. Al rivederla Demetra traboccò di gioia e, come per incanto, i semi germogliarono, i prati rifiorirono.  Ade, però, non volendo separarsi dalla sua sposa, le aveva offerto dei chicchi di melagrana che avrebbero indotto e indussero in lei nostalgia per il marito abbandonato e di questa nostalgia parlò alla madre.

Fu deciso allora che Core abitasse nel regno delle ombre dall’inizio dell’autunno sino alla fine dell’inverno e che per il tempo restante allietasse i campi con la sua rinnovata presenza. Ed ecco perchè la terra rinasce in primavera e si fa radiosa.  Dolore e felicità, luci e tenebre, morte e resurrezione caratterizzano  questo antichissimo mito della fertilità che, come tutti i miti,include anche un grande suggerimento: la ciclica bellezza della natura può essere mantenuta per gli uomini solo a seguito del riconoscimento dei bisogni profondi di ciascuna divinità.  A Zeus il ruolo di…consapevole mediatore.